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Tennis Masters-Series di Monte-Carlo 2002

2° giornata: Martedì 15 Aprile

Servizio a cura di Riccardo Bisti:

Le sorprese della giornata

Quando sabato si era presentato per giocare il primo turno del torneo di qualificazione, al quale aveva potuto prendere parte grazie ad una wild card, nessuno avrebbe immaginato che sarebbe stato proprio lui il protagonista assoluto di questa prima giornata di tabellone principale del terzo Masters Series stagionale. Eppure Richard Gasquet, 15 anni, fenomeno di precocità in tutti i sensi, sul palcoscenico del centrale ha fatto impazzire un giocatore solido ed esperto come Franco Squillari affrontandolo sul suo stesso territorio, quello della lotta furibonda da fondocampo, finendo col prevalere 7-5 al terzo set. Gasquet, il più giovane giocatore di sempre ad aver preso parte ad un torneo così prestigioso, ha impressionato sia sotto il profilo tecnico (e non gli mancano i margini di miglioramento) che soprattutto sotto quello mentale, dimostrando di possedere già una certa personalità. Sarà interessante seguire i progressi di questo giovanotto, che senz'altro ha prospettive importanti ma che non va comunque caricato di eccessive responsabilità, altrimenti potrebbe davvero correre il rischio di perdersi come è già successo a troppi suoi predecessori. E mercoledì lo vedremo all'opera contro uno tra Robredo e Safin. E se i francesi sorridono, potendosi godere anche le vittorie di Llodra contro uno spento Lapentti, e di Coutelot contro un Clavet la cui età inizia forse a farsi sentire, per una volta possiamo essere moderatamente soddisfatti anche noi italiani. Difatti Andrea Gaudenzi è riuscito a portare a casa un non facile match contro Bjorkman dopo essere andato sotto di un set. Il faentino ha fatto valere la sua maggior solidità e attitudine alla terra battuta dopo un paio d'ore di buon tennis. Il faentino è tutto qui: grande grinta, cuore, volontà, ma anche evidenti limiti, soprattutto tattici, che lo spingono a giocare troppo lontano dalla linea di fondo, costringendolo sempre ad affannose rincorse. Comunque è una vittoria che dà fiducia in vista della stagione sul rosso, dove Andrea sarà chiamato a difendere moltissimi punti ATP.

Le delusioni

A parte qualche exploit in Copa Davis, che ha per altro dichiarato di voler vincere a tutti i costi prima di appendere la racchetta al chiodo, il 2002 di Yevgeni Kafelnikov si sta rivelando piuttosto deludente. Non è andata meglio a Monte-Carlo dove il 28enne di Sochi si e' presentato in evidente ritardo di preparazione e con poca voglia di lottare ed ha racimolato pochi games contro Markus Hipfl, che era già rodato da due turni di qualificazioni. Adesso, l'atteggiamento indolente è stata sempre una prerogativa del principino, ma se esso è accompagnato da una condizione scadente il russo andrà incontro a sempre più numerose sconfitte contro giocatori più deboli di lui, che non faranno altro che danneggiare la sua immagine. Se un giocatore non è in condizione deve avere l'onestà e la correttezza di non presentarsi ai tornei, anche se si chiama Kafelnikov. Si è rivisto in un palcoscenico importante dopo tanto tempo Magnus Norman, ex n.1 nella Champion's Race 2000. Lo svedese a tratti è sembrato quello di un tempo, ma ha finito con il crollare alla distanza contro il suo amico e connazionale Johansson. E' ancora presto per valutare il rientro alle competizioni di Norman, ma temo che sarà difficile rivederlo ai livelli di due anni fa. Enqvist non ha mai fatto troppo bene sulla terra, né tantomeno al torneo monegasco, ma il modo con cui ha perso da Chela è preoccupante, oltre che poco simpatico per il pubblico, che paga profumatamente il biglietto ed ha diritto ad assistere a match lottati fino all'ultimo quindici.

I match di oggi (martedì 16 aprile)

Oggi il programma del campo centrale, almeno per quanto riguarda i primi tre match, è veramente di primissimo ordine: apriranno alle 10 Robredo e Safin, in una partita che promette scintille. A seguire Rios e Santoro faranno felici gli amanti del tennis fatto di tocchi e magie. Ma il piatto forte arriverà con il terzo incontro, che vedrà opposti Lleyton Hewitt e Carlos Moya, in un match che si annuncia caldissimo e che Hewitt avrà moltissima voglia di vincere dopo la sconfitta agli Australian Open 2001 . Chiuderà il programma sul centrale l'incontro tra Grosjean e Philippoussis. Scenderà in campo anche il nostro Davide Sanguinetti, opposto al cileno Massu. Non sarà facile per lo spezzino portare a casa questo match: sarà importante la situazione ambientale: se giocherà in condizioni favorevoli, Davide potrebbe esprimere il suo miglior tennis e allora dovrebbe farcela contro il più regolare cileno, altrimenti sarà piuttosto dura. Bel match si preannuncia anche quello tra due giovani rampanti come Gonzalez e Roddick, con il primo leggermente favorito, se non altro per la sua maggior attitudine al rosso e per il fatto di essere già rodato da due turni di qualificazioni. Da seguire con attenzione anche Henman-Coria.

Riccardo Bisti

r.bisti@montecarlo-online.net

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