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Tennis Master-Series di Monte-Carlo 2002
PRESENTAZIONE DEL TORNEO
Servizio a cura di Riccardo Bisti:
Scatta oggi, sabato 13 Aprile 2002, con il primo turno delle qualificazioni, il tradizionale appuntamento tennistico del Principato.
Torneo che vanta una storia ultracentenaria, e che nutre di un prestigo ed un fascino davvero unici nel circuito mondiale. Adesso il torneo di Montecarlo è freddamente denominato come la terza prova dei Masters Series, i 9 tornei più importanti del circuito ATP, ma a noi nostalgici piace ancora ricordarlo come "il torneo di Pasqua", anche se ormai la coincidenza di questo torneo con la settimana santa è una questione puramente casuale.
Quest'anno a sfidarsi sui campi del Country Club ci saranno molti dei primi 50 giocatori del mondo, e lo spettacolo è assicurato sin dai primi giorni, cosa che accade solo da qualche anno: difatti fino a pochissime edizioni fa il tabellone principale era a 56 posti, e questo comportava 2 conseguenze particolarmente fastidiose per la riuscita del torneo stesso: i migliori scendevano in campo solo a partire dal Mercoledì e quindi correvano il rischio di incappare in premature sconfitte contro giocatori già rodati dal primo turno, con conseguente calo di spettatori, interesse ed audience televisivo. Fortunatamente adesso il tabellone è a 64 giocatori, e quindi anche i top players hanno la possibilità di scendere in campo sin dal primo turno.
Le wild-cards
Come sempre accade, nei giorni precedenti all'inizio del torneo scatta puntualmente il totowild-card, accompagnato dal timore che arrivi qualche defezione dell'ultim'ora di qualche nome di richiamo. Vediamo un po' come è andata quest'anno: per quanto riguarda gli inviti speciali, 2 delle 4 wild cards sono andate a giocatori francesi: una è stata assegnata a Cedric Pioline, giocatore di gran classe ultimamente un po' in disarmo che proprio sul centrale del country club ha ottenuto nel 2000 la vittoria più prestigiosa della sua carriera, mentre l'altra è finita a Llodra, emergente del tennis transalpino che però non si trova particolarmente a proprio agio sulla terra rossa. Il terzo invito è per il nostro Davide Sanguinetti, ufficialmente come premio per essere stato uno dei protagonisti più importanti di questo primo trimentre tennistico targato 2002: sarà anche vero, ma non è difficile capire che la sua presenza favorirà senz'altro l'afflusso di spettatori dalla vicinissima Italia. D'altronde gli organizzatori di questo torneo hanno sempre avuto un'occhio di riguardo per i giocatori nostrani, altrimenti non si spiegherebbero le wild card concesse negli anni passati a giocatori come Nargiso e Camporese. Molto intelligente il quarto invito: sarà della partita anche Guillermo Coria ,giovane argentino che l'anno scorso giunse in semifinale sconfitto solo da uno strepitoso Kuerten.Coria è precipitato in classifica a causa della squalifica per doping, ma già in queste sue prime apparizioni dopo il rientro sta dimostrando di non aver perso troppo smalto e si propone come uno dei volti da tenere d'occhio, anche se sarà da valutare la sua condizione, dopo un ritiro per crampi nel torneo dell'Estoril.
Gli assenti...
Passiamo invece alle note dolenti: hanno già annunciato che non saranno ai nastri di partenza nel Principato Pete Sampras ed Andre Agassi, i quali non hanno mai mostrato troppo interesse verso questo torneo, ritenendolo forse troppo lontano dal Roland Garros. In ogni caso tutte le volte che si sono presentati al Country Club i 2 yankees non hanno mai recitato un ruolo da protagonisti. Mancherà anche il cronico infortunato Krajicek, oltre a Greg Rusedski, anche lui mai a suo agio sul rosso. L'assenza forse più dolorosa per tutto il torneo è quella di Gustavo Kuerten,campione in carica della kermesse monegasca, e ritenuto da molti il vero re della terra rossa. L'anno scorso "Guga" vinse alla grande il torneo, battendo in finale il talentuoso Arazi e proprio da Montecarlo prese il via la sua cavalcata che si concluse con la vittoria al Roland Garros. Kuerten è ancora fresco di operazione,ha ripreso solo da pochi giorni a palleggiare,e mentre è ancora in forte dubbio la sua presenza allo slam parigino è assolutamente inimmaginabile sperare che il brasiliano sia protagonista al torneo del Principato. I tifosi francesi sono in ansia per Grosjean ed Escude,la cui presenza è ancora in forte dubbio.
... e i presenti!
Ma nonostante alcune importanti assenze non mancheranno certo i personaggi: ci sarà Juan Carlos Ferrero, a caccia della forma ideale per coronare il suo obiettivo:vincere a Parigi. E proprio il torneo di Montecarlo ci darà importanti risposte sulle condizioni di "Mosquito". Dovrebbe essere della partita che Hewitt, numero 1 del mondo che sulla terra rossa ha mostrato moltissimi progressi e che non è tipo che si presenta ai tornei solo per far presenza. Ci saranno gli spagnoli e gli argentini più rappresentativi, tra i quali mi sento di segnalare Moya, Corretja, Costa, Robredo, Chela e Nalbandian. Sarà interessante vedere se il principino Kafelnikov riuscirà a migliorare il suo rendimento, dopo un inizio di stagione piuttosto deludente. Vedremo anche se Safin riuscirà a compiere qualche exploit sulla terra rossa dopo aver dimostrato di saper essere devastante sul veloce.
I favoriti
Chiudo il mio personalissimo elenco dei favoriti segnalandovi 2 giocatori per cui vale sempre la pena pagare il prezzo del biglietto e di cui vi consiglio caldamente di fare una capatina ai rispettivi match: Roger Federer e Fabrice Santoro. Salvo sorprese, le quali sono sempre in agguato, credo che il vincitore uscirà tra qualcuno di questi giocatori… anche se per coprirmi da eventuali figuracce faccio mia una frase del grande Rino Tommasi: "i pronostici non li sbaglia solo chi non li fa".
Gli italiani
Capitolo italiani: l'anno scorso Sanguinetti fece abbastanza bene, battendo Medvedev in un buon match e cedendo con onore a Federer. Vedremo se avrà assorbito la scoppola rimediata in coppa Davis e se riuscirà a mantenere anche sul rosso lo strepitoso rendimento raggiunto sui campi duri. Andrea Gaudenzi, entrato in tabellone grazie ad alcune defezioni, dovrà dimostrare di aver raggiunto una condizione accettabile dopo aver vinto davvero pochissime partite in questo 2002, tanto da far preoccupare anche i suoi più fedeli tifosi.
In conclusione...
Insomma,pare proprio che anche quest'anno il torneo monegasco regalerà spettacolo ed emozioni, il tutto con sullo sfondo la meravigliosa cornice del Country Club, il circolo tennistico più bello del mondo, il quale offre agli spettatori l'irripetibile possibilità di condividere gli stessi vialetti con le più grandi star del tennis mondiale. Forse i prezzi dei biglietti non saranno popolarissimi, gli stessi prezzi all'interno del club non sono esattamente alla portata di tutti (eufemismo…), forse qualche problema logistico lo incontrerete, ma se in questi 9 giorni andrete a seguire il torneo… beh, se direte che non vi siete divertiti faremmo molta, ma molta fatica a credervi…
Riccardo Bisti
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