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Tennis Master-Series di Monte-Carlo 2004

Servizio a cura di Riccardo Bisti:

SERVE AND VOLLEY AL POTERE: HENMAN NEI QUARTI

Gli appassionati di tennis più giovani, cresciuti osservando le rotazioni esasperate di Bruguera e le impugnature innaturali di Berasategui, per arrivare alle botte dei vari Ferrero, Moya e compagnia bella, probabilmente crederanno che vincere sulla terra sia affare privato per fondocampisti.
D’altra parte hanno visto Edberg naufragare a Parigi contro un adolescente Chang, Sampras mai avvicinarsi sul serio al titolo del Roland Garros e un sofferente Rafter essere perforato dai passanti di Bruguera.
Ma la storia di questo meraviglioso sport insegna come sia possibile vincere sul lento anche adottando quella tattica universalmente conosciuta come “serve and volley”, ovvero il rifiuto del palleggio prolungato ed il kamikazesco tentativo di andare a prendersi il punto sotto rete.
Non molte, a dire il vero, ma i nostri connazionali con qualche annetto in più ricorderanno le prodezze di Adriano Panatta che 28 anni fa sbancò Roma e Parigi, demolendo i “pallettari” dell’epoca a suon di attacchi in back e “veroniche”. Borg, Dibbs e Solomon se le ricordano ancora.
Oppure come dimenticare la storia di Yannick Noah, capace di rinverdire i fasti del tennis francese proprio sulla terra parigina senza avere un colpo decente da fondocampo. Storie di un tennis che non c’è più, si potrà pensare. E, in linea di massima, è così.
Ma ogni tanto anche gli attaccanti riescono a vincere sulla terra. Perché vincere sulla terra seguendo a rete ogni palla si può: bisogna servire alla grande, variare angoli e rotazioni, avere una grande forza mentale ed impedire all’ avversario di pensare.
Questo lungo preambolo è servito per introdurre le prestazioni di Tim Henman nel torneo monegasco. Fuori Spadea (semifinalista l’anno scorso), fuori Sanchez (terraiolo puro) e fuori Massu, numero 11 del mondo e giocatore dotato di ottimi colpi di sbarramento, difficilissimo da affrontare sul rosso. Ma ha stupito la capacità di rimonta del giocatore inglese, che evidentemente si trova bene nel Principato (già 2 anni fa giunse in semifinale giocando un tennis splendido). Non era facile ribaltare un match che si era incanalato in favore del cileno. Henman ci è riuscito servendo bene, attaccando con precisione e giocando voleè splendide, alcune di pregevole fattura. Paradossalmente è proprio la terra battuta la superficie dove il gioco di Timbledon raggiunge l’apice della sua spettacolarità, dovendo innescare sempre un affascinante confronto di stili tra le sue voleè e i passanti dei suoi avversari.
Domani se la vedrà con Rainer Schuettler, sesto giocatore mondiale, che dopo un’inizio di stagione disastroso è rifiorito proprio a Montecarlo. Dopo aver sconfitto il sempre meno convincente Kuerten, oggi ha battuto il “miracolato” (da Gaudio) Hewitt, che è parso in grossa crisi di fiducia.
Il teutonico non è piaciuto più di tanto, quindi Henman, se ha ancora qualche energia da spendere, ha un'ottima occasione per centrare la semifinale.
Il resto della giornata ha proposto un Safin in crescita e particolarmente a suo agio contro i disordinati attacchi del lucky loser Arthurs e che domani affronterà Alberto Martin, alla sua seconda apparizione consecutiva nei quarti di finale.
La “Legion” argentina snocciola i suoi due migliori elementi, che domani si troveranno l’uno di fronte all’altro in una riedizione della finale junior del Roland Garros 1999. Ma più di Coria, che a fatica ha eliminato il bel rovescio di Pavel, è Nalbandian a stupire: sembra essere in buone condizioni già al suo primo torneo dopo quasi due mesi di inattività. Sarà una partita molto interessante anche alla luce delle implicazioni emotive che sicuramente salteranno fuori.
L’ ultimo quarto in programma vede Carlos Moya contro il russo Davydenko, giocatore meritevole di attenzione. Poco clamore, colpi precisi ma non devastanti, un atteggiamento da anti-personaggio…Eppure è entrato di slancio tra i primi 8 del torneo. Moya, comunque favorito, dovrà giocare bene per batterlo.


RISULTATI DEL 3° TURNO
Marat Safin (RUS) d. (LL)Wayne Arthurs (AUS) 6-4 6-2
Alberto Martin (ESP) d. Agustin Calleri (ARG) 6-3 3-6 7-6(1)
(3)Guillermo Coria (ARG) d. Andrei Pavel (ROM) 4-6 6-1 6-4
(7)David Nalbandian (ARG) d. (WC)Fabrice Santoro (FRA) 6-3 6-2
(6)Tim Henman (GBR) d. (9)Nicolas Massu (CHI) 3-6 6-4 6-3
(4)Rainer Schuettler (GER) d. (16)Lleyton Hewitt (AUS) 6-4 3-6 6-4
(5)Carlos Moya (ESP) d. Juan Ignacio Chela (ARG) 6-4 7-6(4)
Nikolay Davydenko (RUS) d. Ivan Ljubicic (CRO) 6-2 6-2


PROGRAMMA QUARTI DI FINALE
Court Central - 11:30
M Safin (RUS) vs A Martin (ESP)
(5)C Moya (ESP) vs N Davydenko (RUS)
(3)G Coria (ARG) vs (7)D Nalbandian (ARG)
(7)Etlis/Rodriguez vs (4)Knowles/Nestor

Court des Princes - 2:30 PM
(6)T Henman (GBR) vs (4)R Schuettler (GER)

Riccardo Bisti

r.bisti@montecarlo-online.net

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