VAI ALL'EDIZIONE 2008 DEL TMS DI MONTE-CARLO
Tennis Master-Series di Monte-Carlo 2005
Servizio a cura dell'inviato Ambrogio de Michelis:
MONACO, 11 APRILE 2005 - Imbattuto da 2 mesi
e mezzo sul cemento, il numero uno mondiale Roger Federer inizia la sua stagione
sulla terra battuta, non certo la sua superficie preferita, in un torneo di
Monte-Carlo su cui graverà pesantemente il lutto per la morte del Principe
Ranieri III.
Malgrado la morte del Sovrano, un grande mecenate dello sport che ha contribuito
a fare del Principato uno dei luoghi più prestigiosi del tennis mondiale,
il primo Masters Series europeo dell’anno, ha luogo come previsto a partire
da oggi, ma con tutte le feste extra sportive che sono state annullate. Inoltre
gli incontri di venerdì cominceranno dopo i funerali del Principe.
Il favorito d'obbligo: Federer
Dopo la sconfitta prematura negli Open di Australia, a fine
Gennaio, per mano del russo Marat Safin, a Federer non è stato necessario
troppo tempo per riaffermare la propria supremazia nel circuito riuscendo in
una magistrale doppietta vincendo i due Masters Series americani di Indian Wells
e di Miami.
Con trentadue vittorie su trentatre incontri disputati e cinque nuovi titoli
nel 2005 Federer si avvicina con piena fiducia alla stagione europea sulla terra
battuta che egli spera concludere all’inizio di giugno con il suo primo
successo al Roland Garros, il solo torneo dello Slam che manca nel suo ricco
palmares. Al rientro sulla superficie lenta lo svizzero avrà forse bisogno
di un periodo di adattamento come testimonia la sua battuta dopo la sua vittoria
in Florida “Non ho ancora pensato molto alla terra battuta”, infatti
la transizione tra le due superfici è generalmente molto delicata, e
può giocare brutti scherzi se non affrontata in modo adeguato.
Se infatti è pur vero che ha già sperimentato il suo gioco offensivo
sulla terra, vincendo il Master Series di Amburgo l’anno scorso, Federer
non ha mai brillato a Monte-carlo, dove la sua migliore prestazione è
un quarto di finale targato 2001.
I favoriti
A dispetto di qualche assenza di lusso – Lleyton Hewitt,
Andy Roddick, Andre Agassi, David Nalbandian – c’è di che
metter paura allo svizzero nel tabelone principale monegasco, in particolar
modo gli spagnoli ed argentini sono più che mai intenzionati a vendere
cara la pelle.
Si pensi i primo luogo all'enfant-prodige Rafael Nadal, non ancora diciannovenne,
che ha perso contro il numero 1 mondiale in finale a Miami non più tardi
di otto giorni fa. Il ragazzo di Maiorca più percoloso ancora sulla sua
superficie preferita, è il principale pretendente per raccogliere l’eredita
di Juan Carlos Ferrero, “l’anziano” doppio vincitore del torneo
(2002 e 2003) ridotto quest’anno ad accettare un invito degli organizzatori
giacché non sarebbe potuto entrare di diritto nel tabellone, dopo uno
sfortunato 2004.

L'armata argentina è capeggiata da Guillermo Coria (nella foto), numero
4 mondiale, e Gaston Gaudio, vincitore a sorprasa dello scorso Roland Garros.
Il più forte sulla carta, Coria, detentore del titolo nel Prinicipato,
non ha ancora vinto niente quest’anno e non ha più disputato tornei
sul rosso. Le speranze francesi sono riposte sulle spalle del giovane Gael Monfils,
sul punto di entrare per la prima volta della sua carriera nei primi 100 mondiali,
e di Paul-Henry Mathieu, eroi del primo turno di coppa Davis contro la Svezia
all'inizio dello scorso marzo sulla terra battutta di Strasburgo.
Sfortunatamente i due, beneficiati di una wild-card dall’organizazzione,
sono stati sorteggiati contro avversari molto ostici: Monfils ha pescato Nadal,
Mathieu si ritrova Coria.
Gli italiani
La nostra punta di diamante, il livornese Volandri, se la vedrà
con il veterano Wayne Arthurs, un australiano che non si trova certo a proprio
agio sulla terra battuta. Se non avrà grossi cali ci concentrazione dovrebbe
riuscire ad arrivare al secondo turno dove incontrerebbe il vincente fra il
russo Andreev ed il coriaceo argentino Canas. Starace avrà a che fare
con un osso duro, lo spagnolo Martin. Per avere la meglio dovrà fare
gli straordinari e non sarà facile dato il grosso dispendio di energie
della scorsa settimana a Napoli dove è giunto in finale.
Il giovane altoatesino Andreas Seppi, proveniente dalle qualficazioni, si troverà
di fronte il mancino Feliciano Lopez il quale dà il meglio di sé
su campi più veloci di quelli del Country Club.
Venerdì, giornata di lutto
Il comunicato stampa concernente la giornata di Venerdì
15 Aprile è stato reso pubblico ieri.
Per rispetto e dignità il Monte-Carlo Country Club fermerà tutte
le attività riguardanti il torneo tra le ore 12 e le ore 13.30, in concomitanza
dei funerali di Sua Altezza Serenissima il Principe Ranieri III, in segno di
solidarietà nei confronto del popolo monegasco.
Durante quest’ora e mezza, il Club si fermerà completamente. Acquistare
un panino o un caffè, vedere dei giocatori allenarsi, tutto questo sarà
impossibile.
Venerdì i quarti di finale non avranno inizio prima delle 14.30, due
incontri saranno programmati sul centrale, gli altri due sul Campo dei Prinicipi
(tradizionalmente i quattro quarti di finale si disputano uno di seguito all’altro
sul centrale, ma il programma prevede di solito anche la mattina).
Gli spettatori non potranno entrare durante la chiusura del Circolo ma dovranno
pazientare fino alla ripresa delle attività.
Infine gli organizzatori consigliano vivamente alle persone che desiderano assistere
ai match di prendere il treno fino alla stazione ferroviaria appositamente allestita,
al fine di evitare i probabili ingorghi della circolazione.
Risultati dell'ultimo turno di qualificazione
Domenica, 10 aprile 2005
Qualification simple
T Ascione (FRA) d (5)S Koubek (AUT) 63 63
A Seppi (ITA) d S Wawrinka (SUI) 36 64 64
(15)R Gasquet (FRA) d P Luczak (AUS) 60 62
(16)J Benneteau (FRA) d (4)S Ventura (ESP) 63 46 64
(6)G Garcia-Lopez (ESP) d (14)N Almagro (ESP) 62 67(6) 64
(9)F Mantilla (ESP) d D Sanchez (ESP) 36 63 75
(13)V Hanescu (ROM) d (2)J Acasuso (ARG) 63 36 63
(1)C Rochus (BEL) d M Chiudinelli (SUI) 62 62
Ambrogio De Michelis
ambrogiodemichelis@montecarlo-online.net
Torna all'indice di questa rubrica
![]()