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Tennis Master-Series di Monte-Carlo 2005
Servizio a cura di Riccardo Bisti - foto a cura del nostro inviato Ambrogio de Michelis
IL RE CONTRO LA TERRA
La sua corsa verso la leggenda passa da Montecarlo: anche Federer è nei quarti.
MONACO, 14 APRILE 2005 - Lo so che è noioso. Lo so
che non si parla d’altro. Quanto riuscirà a vincere Federer? Riuscirà
a domare la terra rossa? Riuscirà ad emulare la carriera di Sampras?
Dal momento che lo svizzero non ha avversari sul campo, noi aficionados ci divertiamo
a mettergli contro degli “opponent” virtuali. Che palle.
Ma stasera voglio addentrarmi anch’io nella questione. Prendiamo Sampras,
un anno qualsiasi dopo una vittoria a Miami: Davis saltata e riposino-premio
che gli fa saltare mezza stagione sul rosso. E tutte le (poche) volte che Pistol
Pete ha messo piede a Montecarlo, è affondato sulla terra rossa del Principato,
demolito da avversari preparati, dalla sua desuetudine al rosso, e dalla sua
idiosincrasia per l’ Europa (dopo ogni torneo sul rosso, nel 1995, rientrò
negli States, sobbarcandosi settimanalmente voli intercontinentali).
Prendiamo il Federer di quest'anno: non so quante partite ha giocato, ma so
che ne ha persa una (avendo un matchpoint), e ha vinto senza colpo ferire ben
5 tornei. Ha dominato i primi Master Series della stagione, elevando la qualità
del suo tennis in modo direttamente proporzionale al rendimento degli avversari.
Da campione.
Nel 2005 non c'è nemmeno il cuscinetto-Davis tra il cemento americano
e la terra europea: solo una misera settimana con un paio di tornei minori.
Ebbene, Mister Federer, dopo aver lottato 4 ore nella finale di Miami, si è
presentato a Monte-Carlo (a differenza di troppi big che hanno rinunciato all’
ultimo momento – un malcostume, questo, che andrebbe combattuto), ha tenuto
a distanza Rusedski e Montanes ed oggi si è presentato, sul tubulare
campo centrale, contro Gonzalez, già rodato dal torneo di Valencia e
dato in buona forma, nonché avversario imprevedibile…per natura.
Ed ha fatto impressione vedere il Re spadroneggiare: sulla lentissima terra
del Principato non è facile dominare giocando in quel modo. Poi è
venuta fuori la follia del “Bombardero de la Reina”, che ha artigliato
con la rabbia e a suon di dritti spaccabraccia il secondo set.
A quel punto pensi: basta, non ce la fa più, ma chi glielo fa fare…le
solite noiosaggini, insomma.
E invece vedi il Re appostarsi un paio di metri dietro la riga di fondo a contenere
la furia del cileno, e prevalere d'astuzia più che di classe in un disordinato
terzo set.
Ragazzi, di fronte a questo svizzerotto bisogna inchinarsi: è simpatico,
timido, educato, gioca in modo fantastico ed è il figlio che tutte le
madri vorrebbero.
Si dice: non emoziona, è asettico nella sua perfezione. Osservazione
pertinente, ok. Ma Roger sa soffrire, fidatevi: lo ha dimostrato contro Safin
a Melbourne.
La terra rossa sarà il teatro che darà a Roger la possibilità
di rendersi immortale. Magari perdendo qualche partita, magari soffrendo e sporcando
i suoi impeccabili completi Nike. Magari già domani contro Gasquet, in
una sfida tra i due bracci fatati del circuito (presente contro futuro? Chissà).
Ma dopo averlo visto oggi credo che tra i guerrieri della polvere di mattone
possa farsi luce anche lui, anche il Re.
Mi si perdoni se ho parlato solo di Federer, oscurando un torneo che oggi ha
proposto una giornata interessantissima. Non me ne vogliano il granitico Volandri,
il reaparecido Ferrero, il carnivoro Nadal (forse il favorito) e i pamperos
Gaudio e Coria.
Ma stasera avevo voglia di addentrarmi in discorsi noiosi: speriamo che questa
voglia mi passi in fretta. Ah, quest’ anno Federer ha giocato 36 partite.
Coria in conferenza stampa dopo la vittoria
Nadal sorridente dopo una convincente prestazione
Volandri ha vinto e convinto sia ieri contro Canas che oggi contro Puerta

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RISULTATI - Giovedì 14 aprile 2005
Singlo - Ottavi di finale
(1)R Federer (SUI) d F Gonzalez (CHI) 62 67(3) 64
(WC)J Ferrero (ESP) d (2)M Safin (RUS) 62 64
(4)G Gaudio (ARG) d (Q)V Hanescu (ROM) 62 60
(6)G Coria (ARG) d A Martin (ESP) 76(0) 61
(Q)R Gasquet (FRA) d (10)N Davydenko (RUS) 46 75 62
(11)R Nadal (ESP) d O Rochus (BEL) 61 62
D Ferrer (ESP) d M Zabaleta (ARG) 36 10 ret. (foot)
F Volandri (ITA) d M Puerta (ARG) 67(6) 76(3) 64
Riccardo Bisti
Ambrogio De Michelis
ambrogiodemichelis@montecarlo-online.net
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