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Tennis Masters Series di Monte-Carlo 2006

Servizio a cura di Riccardo Bisti:

MONACO, 22 APRILE 2006


LA FINALE DELLE FINALI

La storia è avvisata. Siamo all’ alba di una rivalità che potrebbe sfociare in un duello aspro e furente, eppur leale e sportivo. L’ “One Man Show” cui Federer ci ha abituato nella settimana monegasca sarà seriamente, rabbiosamente e strenuamente messo alla prova dalla carica di Rafa Nadal, uno dei più falsi numeri 2 che la storia del tennis ricordi. Numero 1 contro numero 1-bis, insomma.

RAFA STRONCA IL “GATO”

I motivi sono tanti, e prima di affrontarli facciamo un passo indietro alle semifinali di ieri, che hanno fornito risposte ben più profonde delle oltre 4 ore di tennis che ci hanno offerto.
La prima risposta ce l’ ha sbattuta in faccia Nadal: erano tutte baggianate quelle che in tanti pensavano, e che io per primo avevo scritto: “E’ in ritardo di condizione, ci sembra umano…” e bla bla bla…Non è bastato il miglior Gaudio stagionale per arrivare anche solo nei pressi della vittoria. Bella partita, finora la migliore del torneo, questa semifinale giocata in un centrale avvolto dal sole e da un caldo quasi soffocante.
Il primo set è stato di altissimo livello, con scambi mozzafiato conditi da rincorse disperate, angoli impensabili e palle corte tagliagambe. Il disegno tattico di Gaudio era quello che avevamo anticipato alla vigilia: ottimizzare le proprie armi offensive nel tentativo di destabilizzare i contrattacchi di Nadal. Risultato? Un grande spettacolo, con l’ argentino capace di fare match pari contro il cannibale e addirittura un filino più lucido nelle fasi decisive del parziale: 7-5 Gaudio dopo 1 ora e 20 minuti.
Il resto del match parla di 12 games su 14 per lo spagnolo, ma sarebbe sbagliato parlare di un Gaudio crollante. Diversi giochi sono finiti ai vantaggi, molti scambi hanno rasentato l’ impossibilità…Ma a prevalere era sempre Nadal, sempre più fresco, sempre più cattivo, sempre più affamato. Se nel primo set, dopo aver infilato 4 vincenti, Gaudio aveva la forza di piazzare il quinto, nel prosieguo del match questa forza gli è venuta a mancare e gli scambi si concludevano o con un suo errore da sfinimento o con un contro-vincente di Nadal. La differenza è stata tutta qui. Gaudio esce comunque a testa alta: togliere un set a Nadal, di questi tempi, è vera impresa.

…ROGER RISPONDE PRESENTE

A modo suo, esce bene dal torneo anche Gonzalez, che nei nostri resoconti quotidiani avevamo un po’ trascurato ma che era apparso molto sciolto, forse alleggerito dal divorzio con coach De La Pena. Ieri non ha avuto chance contro un Federer da ordinaria amministrazione, che significa livelli irraggiungibili per quasi tutto il resto del lotto. Il match può essere riassunto con una semplice constatazione: la metà campo di Roger sembrava un tavolino da ping pong, quella di Fernando una pista d’ aeroporto. Difficile girare l’ inerzia in quelle condizioni, anche se sei il giocatore più esplosivo del circuito. Forte di questo, Federer si è concesso un secondo set colmo di errori che non gli ha impedito di chiudere 6-2 6-4 in un’ oretta e spiccioli.

EPILOGO D’ ORO

Ecco quindi la finale più attesa da pubblico, organizzatori, guardoni di professione e, fondamentale, dai protagonisti stessi.
Nadal ha vinto 3 dei 4 scontri diretti, facendo suo con autorità l’ unico giocato su terra battuta, nella semifinale parigina dell’ anno scorso. Nadal non soffre di alcun complesso di inferiorità nei confronti di Federer. Nadal è il campione uscente. Nadal è alla caccia, viva e reale, del record di vittorie consecutive su terra battuta.
Federer ha una voglia pazza di misurarsi con quello che ritiene il suo più credibile avversario. Federer non perde una partita nei Masters Series da tempo immemore. Federer ha il tennis giusto per soffocare la fisicità di Nadal. Federer è a caccia del suo grande obiettivo: Parigi. E vincere Parigi sarebbe il passo forse decisivo per un altro obiettivo, impensabile di questi tempi prima della sua discesa tra i mortali.
Match impronosticabile, quindi. Abbiamo però una certezza, anzi due: sarà bellissimo. Ed è solo la quinta tappa di un tour che presenta ancora tante e tante asperità. Non c’ è manco le serie A, oggi.
Qualcuno vuol commettere il delitto di perderselo?

 


RISULTATI ODIERNI

(1)R Federer (SUI) d (12)F Gonzalez (CHI) 62 64
(2)R Nadal (ESP) d (7)G Gaudio (ARG) 57 61 61

Riccardo Bisti

riccardobisti@montecarlo-online.net

 

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