Tennis Masters Series di Monte-Carlo 2008

Servizio a cura di Riccardo Bisti (TennisBest - www.tennisbest.com):

MONACO, 23 APRILE 2008

Sorrisi Azzurri

Buonissimi successi per Andreas Seppi e Simone Bolelli, via via sempre più competitivi ad alti livelli. Il bolognese può prendersi la rivincita su Davydenko, mentre l'altoatesino parte favorito contro Querrey

Va bene che Juan Ignacio Chela ed Agustin Calleri sono nella fase discendente della carriera, entrambi reduci da un paio di lustri passati a remare sui campi rossi (e non) di tutto il mondo. Le vittorie dei nostri ragazzi, quindi, non possono essere considerate sorprese. Ma, vivaddio, una volta che possiamo dire di aver visto due italiani più solidi di due argentini (e per giunta sulla terra rossa) è il caso di rallegrarsi. Si è chiusa con due vittorie ed una sconfitta, quella di Filippo Volandri contro Andy Murray, il martedì di tennis azzurro al Masters Series di Monte Carlo (2.270.000€, terra). E, in vista di un mercoledì che sancirà l'esordio di Federer e di Nadal, non ci si può lamentare. Nel primo match di giornata, tra gli sguardi ancora assonnati del pubblico accorso al Country Club (sempre partecipe, sempre numeroso), Simone Bolelli ha battuto Juan Ignacio Chela con un 6-2 6-2 che dice tutto. l'argentino, esempio di continuità ed abnegazione, viene dal peggior inizio di stagione da diversi anni, e si pensava che la stagione sulla terra gli desse nuova linfa. Al contrario non è mai stato in partita con un Bolelli autore di una partita impeccabile, in cui ha messo in mostra un repertorio balistico di prim'ordine. Nulla di nuovo, quindi. Come direbbe Roberto Lombardi, Simone è “un colpitore formidabile”, mentre quello che gli manca, a detta di alcuni addetti ai lavori, è la “cattiveria agonistica”. Lo ha detto più volte Rino Tommasi, lo ha ribadito anche dopo questo match. “Ma io sono fatto così, non esterno più di tanto” ha chiosato Bolelli, che ha ricordato il suo obiettivo. “Voglio entrare tra i top ten, sto lavorando per riuscirci. Se poi non ce la farò, pazienza”. Non si può dire che non abbia le idee chiare: l'aveva detto durante la Coppa Davis, ed è scritto tra le sue note personali sul sito dell'ATP. Come ieri, il bolognese aprirà il programma sul campo centrale affrontando Nikolay Davydenko in una riedizione del match giocato a Miami, quando l'azzurro sciupò una grande occasione contro il futuro vincitore del torneo. Match da seguire, se non altro perchè il russo viene dal ritiro contro Roger Federer nella finale dell'Estoril. Problemi alla gamba sinistra, pare. “Ma giocherò” ha detto il russo spazzando via le voci di un possibile forfait”. Se Bolelli parte con qualche speranza, si può dire che Andreas Seppi sia addirittura favorito contro Sam Querrey, unico americano in tabellone, che al primo turno ha battuto Carlos Moya. Diciamo “addirittura”, perchè trovare Querrey al secondo turno di un Masters Series (sulla terra) è quanto di meglio si possa chiedere, almeno sulla carta. Per conquistarsi il diritto a questo match, Andreas ha battuto in due set Agustin Calleri, reduce dal quarto di finale a Houston. Al contrario di Chela, le cui condizioni sono parse preoccupanti, il 31enne di Rio Cuarto (Cordoba) ha mostrato il consueto tennis a sprazzi, cercando il vincente con ogni colpo, e da ogni zona del campo. Un tennis difficile da gestire, perchè non offre punti di riferimento e non dà ritmo. Seppi ha impiegato circa 30 minuti per prendere le misure, poi il break al nono game ha incanalato il match in direzione Caldaro. Per Seppi c'è una bella opportunità: in caso di vittoria, l'azzurro troverebbe il vincente del match Gasquet-Vliegen, con il genietto di Beziers che sta attraversando un periodo difficile, travolto dalla pressione dei media francesi. Sono decisamente lontani i giorni del 2005, in cui si spinse in semifinale battendo Roger Federer. E a Monte Carlo non è partito col piede giusto: si è ritirato dal doppio per problemi alla schiena. A proposito di francesi, la loro esperienza al torneo di Monte Carlo è decisamente negativa. Tutti fuori tranne il reaparecido Gael Monfils, peraltro autore di una buona vittoria contro Fernando Verdasco. Oggi se la vedrà contro Ivo Karlovic. Gli altri (Gasquet a parte, che ha usufruito di un bye) sono tutti fuori, ed è stata una debacle degna...degli italiani negli Slam. In particolare, ha deluso la sconfitta di Paul Henry Mathieu, sorpreso da Janko Tipsarevic in tre set. Le altre sconfitte (Grosjean, Simon, Mahut, Santoro, Gicquel e Llodra) ci potevano stare. Ma la notizia resta, e da loro fa rumore.

 

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Rimandato

Sul palcoscenico del campo centrale, Filippo Volandri gioca un match generoso ma non può nulla contro un ottimo Andy Murray “Quanto è migliorato!” Oggi esordiscono Roger Federer e Rafael Nadal

La convincente vittoria contro Nicolas Mahut aveva alimentato qualche speranza, ma i sogni di Filippo Volandri si sono immediatamente infranti su Andy Murray (n. 20 ATP, ma è stato anche numero 8). Dopo aver battuto Feliciano Lopez al primo turno, lo scozzese ha sofferto solo un set contro il livornese prima di prendere il largo. Reduce dai guai al ginocchio, Volandri aveva detto che il suo tennis si svilupperà in modo più aggressivo per soffrire di meno sul piano fisico. Il problema, per lui, è che lo scozzese è stato più bravo di lui anche in questo. Murray è stato superiore in ogni zona del campo, dando l'impressione di essere un consumato giocatore da terra battuta: alternava sapientemente il top spin e lo slice, con improvvise palle corte che hanno spinto l'azzurro verso un'inusuale posizione nei pressi della rete. “Murray è decisamente migliorato rispetto al nostro ultimo incontro” ha ammesso Volandri “Prima capitava che regalasse qualcosa, ora non più”. Ad essere onesti, bisogna ricordare che stava andando così anche ad Amburgo l'anno scorso, quando Murray si fece male al polso dopo aver vinto 6-1 il primo set. Ieri Filippo ha lottato come ha potuto, ha rimontato un break di svantaggio nel primo set, ma sul 4- 5 ha inopinatamente perso il set cedendo il servizio dopo essere stato avanti 40-15. Il secondo set è filato via liscio per Murray, con l'azzurro incapace di trasformare diverse palle break. Questo 6-4 6-1 regala a Murray un interessante ottavo contro Djokovic (ieri avanti senza problemi sull'amico Ljubicic), mentre Volandri andrà a Barcellona a caccia di punti per tenere a galla la classifica. Oggi esordiranno i grandi, con Roger Federer che esordirà con il qualificato spagnolo Ruben Ramirez Hidalgo, e Rafael Nadal che inizierà la caccia al quarto successo nel principato trovando il neolaureato in legge Mario Ancic.

Risultati di ieri:

Singles Second Round / Simples - Deuxieme Tour
[3] N Djokovic (SRB) d I Ljubicic (CRO) 63 63
[14] A Murray (GBR) d F Volandri (ITA) 64 61

Singles First Round / Simples - Premier Tour
[11] J Monaco (ARG) d H-T Lee (KOR) 60 75
[12] T Robredo (ESP) d S Wawrinka (SUI) 64 75
[15] I Karlovic (CRO) d S Grosjean (FRA) 46 64 41 ret. (left groin)
A Seppi (ITA) d A Calleri (ARG) 64 63
I Andreev (RUS) d D Tursunov (RUS) 75 63
N Almagro (ESP) d [WC] J-R Lisnard (MON) 64 64
J Nieminen (FIN) d [Q] M Gicquel (FRA) 60 64
[WC] M Safin (RUS) d X Malisse (BEL) 63 62
[Q] R Ramirez Hidalgo (ESP) d G Simon (FRA) 61 61
[Q] S Bolelli (ITA) d J-I Chela (ARG) 62 62

 

Riccardo Bisti

riccardobisti@montecarlo-online.net

 

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